Specializzazione diplomata in scultura presso l’accademia di Brera ed in arteterapia presso Lyceum, Milano
Ufficio

Raffaella Ortelli Spinedi

La parola “cura” trae le proprie radici dai termini cuoreosservare, ascoltare, ed anche saggio, assennato. Cuore, osservazione, ascolto e saggezza.
L’unione di questi termini ci dà un’idea della ricchezza racchiusa in questa preziosa azione, ed allo stesso tempo di come la si possa esprimere grazie al coinvolgimento di sensazioni sia emotive che fisiche. Prendersi cura (di sé, degli altri) significa quindi darsi la possibilità di entrare in ascolto, per potersi poi esprimere; manifestare questa espressione genera elementi nuovi, che a loro volta richiedono ascolto e rinnovano la possibilità di espressione. Si attiva così una sorta di circolo virtuoso da cui scaturisce saggezza.

Come si coniugano materiali quali colori, pennelli, carta o creta con tutto ciò?
L’espressione artistica appartiene naturalmente all’essere umano fin dagli albori della sua storia.
L’arte, ovvero il fare creativo, è veicolo espressivo del sé più profondo, grazie all’elaborazione portata avanti con i materiali artistici diviene via di comunicazione diretta e sincera, sia verso noi stessi, sia in relazione agli altri. I propri vissuti emotivi trovano forma e colore.
Riuscire ad esprimere la propria esperienza interna permette di riconoscerla, comprenderla, elaborarla, condividerla; promuovendo consapevolezza e benessere psico-fisico.

“Creatività significa spingere con forza la pesante porta d’ingresso della vita, fino ad aprirla del tutto.” (Daisaku Ikeda)

Studio Dedalo

Non sono né vivo né sano, né morto né malato; allora soltanto comincerò a vivere e a star bene, quando troverò l’uscita di questo labirinto. A tal fine tutto son rivolto, a questo solo mi adopro.

— Francesco Petrarca