Penso che l’ascolto e la comunicazione siano mezzi d’indagine fondamentali per comprendere le sofferenze ed i problemi comportamentali dell’altro. Da sempre rivolgo, per indole personale, attenzione al sostegno delle persone nei momenti di disagio ed interesse a facilitare le loro relazioni nei momenti del bisogno. Rispetto, empatia, umiltà e disponibilità, sono aspetti imprescindibili sui quali fondare la comunicazione con le persone. Entusiasmo, interesse e coinvolgimento nella comprensione delle problematiche personali sono altrettanto importanti per stabilire un rapporto di fiducia reciproca con la persona. Riconoscere i nostri limiti è il primo passo verso la comprensione dell’altro.
“le persone sono disturbate non dalle cose, ma dall’interpretazione che essi ne danno.” – Epiteto
Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.
«Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente, fuori del mio orizzonte, io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza».
Immanuel Kant, Conclusione della Critica della ragion pratica [1788].